Dr. Riccardo Picone Giornalista componente della Stampa Parlamentare Siciliana

mercoledì 21 gennaio 2015

Gestione dei beni. Di Matteo conviene con Fazio che è indispensabile rendere produttivi sequestri e confische.

Palermo, 21 gennaio 2014 – Questa mattina la commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia ha incontrato il procuratore della Repubblica di Palermo Antonino Di Matteo. L'On. Girolamo Fazio, componente della Commissione, ha sottolineato, durante il dibattito a porte chiuse, come sia «importante l'azione di sequestro dei beni ai mafiosi, in prima battuta, e di confisca successivamente, ma di ancora maggior rilievo deve essere posta in evidenza all'opinione pubblica l'azione positiva dello Stato nella gestione dei beni». Il procuratore Di Matteo ha convenuto con l'intervento di Fazio che ha aggiunto che «le aziende sequestrate e confiscate devono essere restituite all'economia legale, non bisogna farle chiudere ma, al contrario, far si che diventino un bene "onesto" per la comunità e per la produttività. Questo è il salto di qualità; quando lo Stato dimostrerà alla collettività che confisca non è uguale a chiusura ma anzi al potenziamento della produttività avremo centrato l'obiettivo».