da sx Dimino, Rigillo, On.Marziano, Pernice, Tumbiolo
Nel corso della visita il dr. Rigillo ha conosciuto importanti realtà imprenditoriali della filiera distrettuale, dalla cantieristica alla commercializzazione del pescato. Alcune di queste imprese sono rette da giovani e da donne che credono nell’innovazione e nella cooperazione.
Il dr. Rigillo insieme al Presidente della III Commissione Attività Produttive dell’ARS, Bruno Marziano, è stato ricevuto presso la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo.
L’on. Marziano ed il dr. Rigillo hanno poi incontrato i componenti del Consiglio di Amministrazione del Distretto della Pesca e del Centro di Competenza Distrettuale.
Successivamente si è svolto l’incontro con gli esperti dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, coordinato dall’ing. Giuseppe Pernice il quale ha illustrato l’attività dell’Osservatorio fin dalla sua costituzione (nel 2006) e a partire al 2008 quando è stato riconosciuto, con una legge ad hoc, dalla Regione Siciliana e per la quale redige il Rapporto annuale sulla Pesca ed Acquacoltura in Sicilia.
“Come III Commissione dell’ARS –ha dichiarato l’on. Bruno Marziano- ci impegniamo a sostenere concretamente l’attività dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, un importante organo scientifico a disposizione della Regione per pianificare lo sviluppo delle politiche legate al mare e strumento di dialogo con i Paesi rivieraschi in materia di cooperazione nella filiera ittica”.
Infine Rigillo e Marziano hanno incontrato le Organizzazioni datoriali e sindacali della filiera ittica di Mazara del Vallo
“Grazie all’invito del presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo –ha affermato il dr. Rigillo- ho potuto conoscere da vicino la dinamica ed interessante realtà del Distretto della Pesca. Sinergia e sistema sono due parole chiave per avviare un nuova fase: serve creare sinergia fra le parti per creare un sistema pesca innovativo ed internazionale. L’Europa ci impone una sfida con un cambio di mentalità, è necessario abbandonare l’abitudine alla proroga e alla delega. In questo contesto –ha sottolineato il Direttore generale della Pesca del Mipaaf- dobbiamo utilizzare un linguaggio diverso e lasciare da parte le lamentele e promuovendo invece iniziative nuove; la Direzione Generale della Pesca è a disposizione del comparto. Dobbiamo guardare al mercato, alle nuove tecnologie ed alla sostenibilità ambientale”.
Il dr Rigillo ha pertanto plaudito al lavoro svolto dall’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo secondo i principi della blue economy, la filosofia produttiva del Distretto della Pesca che guarda alla responsabilità condivisa delle risorse ed alla cooperazione con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo.