Dr. Riccardo Picone Giornalista componente della Stampa Parlamentare Siciliana

sabato 23 maggio 2015

CASCIO (NCD) IN RICORDO DEL GIUDICE FALCONE

"Falcone è stato un magistrato coraggioso e innovatore, nonostante si sia scontrato spesso con una mentalità paludata. Sulla scorta del suo esempio va proseguita senza tentennamenti la lotta alla mafia, che è piegata, ma non è certamente sconfitta, come dimostra il fatto che Cosa Nostra alzi il tiro con nuove minacce verso quanti si trovano impegnati a combatterla in prima linea”. Lo afferma il coord. reg. di NCD, Francesco Cascio, ricordando la figura di Giovanni Falcone assassinato nella strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio del 1992, in cui, insieme al Giudice, persero la vita la moglie, Francesca Morvillo, e gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. “Da allora - continua Cascio - lo Stato ha incassato grandi successi nella battaglia per la legalità, scovando latitanti e aggredendo i patrimoni dei mafiosi. Tutti dobbiamo proseguire con tenacia sulla stessa strada di libertà e di giustizia in cui Falcone ha creduto fino al sacrificio estremo della vita, perché oltre al ricordo si realizzi l’effettiva costruzione di un nuovo sistema Paese che non lasci alcuno spazio alla criminalità, a nessun livello”.