Dr. Riccardo Picone Giornalista componente della Stampa Parlamentare Siciliana

giovedì 7 maggio 2015

Pignoramento di 1,4 mln all'Istituto dei ciechi: a rischio servizi e stipendi

Agitazione ed enormi disagi per il pagamento degli stipendi dei dipendenti e dei fornitori (retribuzioni e fatture peraltro del 2014) presso l’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo con il rischio oramai concreto di dovere interrompere l’erogazione di servizi essenziali ai non vedenti e pluriminorati assistiti dallo storico Istituto. A denunciarlo è l’attuale Commissario ad acta, dr. Antonio Giannettino, nominato da qualche mese dall’Assessore all’Istruzione e Formazione, a seguito delle dimissioni dei componenti del C.d.A dell’Istituto. Dopo essere finalmente riusciti a portare a termine l’erogazione del contributo concesso dalla Regione Sicilia a consuntivo per l’anno 2014, abbiamo subito il pignoramento presso la nostra Tesoreria di una somma pari a circa 1.400.000,00 da parte di Equitalia a causa del mancato pagamento da parte della Immobiliare Malu srl, che fa capo al gruppo Zamparini, di una cartella esattoriale emessa dall’Agenzia delle Entrate, a seguito di un accertamento di maggior valore disposto dall’Agenzia a seguito della cessione nel 2009 di terreni di proprietà dell’Istituto al gruppo Zamparini per la realizzazione del Centro Commerciale Conca d’oro. Il mancato pagamento della cartella esattoriale, ha determinato la responsabilità in solido dell’Istituto dei Ciechi che ha subito il pignoramento di quelle somme che avrebbero assicurato il funzionamento dello stesso. Una faccenda dai toni ancora poco chiari, dichiara il Commissario, considerato che l’Agenzia delle Entrate ha disposto un accertamento di maggior valore pari al triplo del valore pagato nel 2009, che pone quindi qualche dubbio sulla regolarità delle procedure adottate e che probabilmente necessita di ulteriori approfondimenti, motivo per il quale ci si riserva di interessare le autorità competenti. Da circa un mese oramai abbiamo interessato l’Agenzia delle Entrate, Equitalia, i commercialisti della Immobiliare Malu srl, ma al di la dei buoni propositi e della consapevolezza da parte loro di dovere procedere al pagamento, stiamo assistendo al trionfo dell’ingiustizia fiscale a discapito degli utenti non vedenti ed ad un continuo botta e risposta da parte di Equitalia e della Malu srl sulla risoluzione del problema. Anzi, nonostante la reale disponibilità da parte dell'Agenzia delle Entrate di Palermo, peraltro a ravvedersi su di un mero errore di calcolo sull'importo oggetto del pignoramento, ci scontriamo sul muro di gomma eretto da Equitalia Sud. Si ha addirittura l'impressione che Equitalia voglia usare strumentalmente la responsabilità in solido dell'istituto per perseguire la Malu (Zamparini), negando sia la sua richiesta di rateizzazione, ma ancor di più la nota di sospensiva prodotta dall'Agenzia delle Entrate di Palermo per l'Istituto. Non si potrebbe leggere diversamente, afferma il Commissario dell'Istituto, l'ennesimo atto prodotto da Equitalia nel giro di pochi giorni, che oltre a pignorare l'importo sopra indicato in Banca, ha prodotto un decreto di fermo amministrativo per il pulmino utilizzato dall'Istituto per il trasporto dei non vedenti, dal valore di poche migliaia di euro, interrompendo così un servizio pubblico essenziale!!! I dipendenti ed i fornitori che aspettano da mesi l’erogazione degli stipendi e delle spettanze, stanno dimostrando grande senso di responsabilità ed abnegazione al dovere, assicurando le prestazioni, ma, di certo, non si può ancora indugiare oltre. Continueremo di certo a pressare e sensibilizzare i responsabili di questa assurda situazione, al fine di scongiurare una crisi finanziaria e gestionale senza precedenti.