Tappa palermitana per il movimento politico “Insieme si Può” che sarà ospitato, il 30 maggio, alle 17:00, presso la sala riunioni della Fonderia Orotea - sede di rappresentanza del Comune.
Dialogo e confronto tra la politica e i cittadini, per lavorare “insieme”, con l’obiettivo di fermare la deriva sociale ed economica in cui versa la Sicilia. Da questo assunto parte il progetto politico il cui nome ne riassume, per l’appunto, lo spirito e il programma: Insieme si Può. Nato circa un anno fa come movimento web, su impulso dell’ingegnere nicosiano Alfio Di Costa, l’emergente partito si propone di promuovere attività di natura politica, sociale e culturale, attraverso rapporti diretti e costanti con la cittadinanza, sulla base del reciproco riconoscimento. Non la politica distante e autoreferenziale, quindi, che nasce e si sviluppa su concetti elitari, ma una realtà che ha la sua ragione nella volontà di numerose persone di diversa origine sociale e politica che, ritrovandosi, intendono dialogare e trovare soluzioni attuabili in tempi brevi. “Spettatori, finora passivi, dell’indiscutibile negligenza dei partiti politici che governano la nostra regione – afferma Di Costa – abbiamo deciso di abbandonare le illusioni ed esprimere, con un atto di coraggio, la volontà chiara di fermare l’irresponsabilità e l’inerzia che hanno caratterizzato le decisioni del governo regionale da tre anni a questa parte”. Da febbraio 2014 a oggi, il movimento ha accolto migliaia di persone provenienti da tutto il territorio siciliano e promette di svilupparsi capillarmente anche grazie al lavoro degli infaticabili attivisti che ogni settimana organizzano riunioni in ogni provincia siciliana.
“A Noi Siciliani hanno tolto tutto – l’accusa di Alfio Di Costa - e il nostro popolo, tranne rari casi, non ha mai lottato. Viviamo in una terra che potrebbe svilupparsi in ogni settore, primo fra tutti quello turistico, grazie alla sua indiscutibile bellezza paesaggistica e culturale, tuttavia siamo trattati come terzo mondo, depredati e sfruttati come bacino di vendita di ciò che è prodotto nelle industrie del Nord".
Una risposta all’appello lanciato da Papa Francesco un anno fa – dove si invitavano i cattolici a impegnarsi in politica - la spinta decisiva per convincere l’ingegnere Alfio Di Costa a trasformare il movimento, inizialmente presente solo sul web, in un partito politico a tutti gli effetti, dove far convergere le persone perbene stanche di aspettare i cambiamenti promessi in campagna elettorale dall’attuale governatore. Attualmente il movimento conta su 15.000 militanti, gran parte arrivati dal canale web, su cui il movimento crede molto, e intende proporre una nuova generazione di politici e una nuova politica in rotta con i vecchi partiti dove si assiste a un turnover dei soliti nomi.
Affrancarsi dalle logiche parenterali e di collusione, sistema che ha portato la Sicilia a indebitarsi oltre ogni peggiore previsione, per interrompere il circolo vizioso negativo in cui ci ritroviamo da tempo immemore. Il primo ingrediente della ricetta proposta dal movimento.
Per chi volesse saperne di più, oltre a partecipare all’incontro in programma, il sito del movimento è all’indirizzo www.insiemesipuo.info