Palermo 22 maggio 2015 – “Siamo vicini a Francesco Massaro e a tutti quelli che come lui si ribellano alla violenza mafiosa. Le parole di Massaro le condividiamo e le sottoscriviamo, c’è un richiamo al mondo del lavoro molto forte – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo - La città di cui racconta l’imprenditore e giornalista Francesco Massaro contiene esempi positivi di una rivolta sociale in atto, e noi siamo con tutti quelli che esprimono ad alta voce il rifiuto della mafia e si dichiarano contro la violenza e le intimidazioni. Siamo vicini non solo a lui ma anche ai tanti lavoratori che prestano la loro opera all’interno delle sue attività commerciali e che con la loro professionalità hanno fatto diventare le imprese commerciali di Massaro un punto di riferimento per la città, anche in termini di qualità dei suoi prodotti”. “Lo Stato e le istituzioni adesso – aggiunge il segretario della Cgil Enzo Campo - devono garantire a Francesco Massaro il diritto di esercitare la sua attività imprenditoriale in sicurezza e la protezione per sé e la propria famiglia. Al Comune chiediamo di garantire, attraverso una maggiore visibilità, quel decoro urbano che manca in tante parti della città, anche attraverso il recupero delle regole della convivenza civile in quartieri che oggi appaiono ostaggio di bande criminali”.